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Simon Carter – climbing photography video
febbraio 26, 2010%
Dakar 2010
febbraio 1, 2010I deserti che hanno fatto da cornice alla Dakar 2010 sono stati divisi tra Argentina e Cile. La competizione si è svolta dal 2 al 16 gennaio, per un totale di circa 9000km durante i quali i fotografi credo non abbiano rimpianto i paesaggi africani. Le foto parlano da sole:


A questo link sono state selezionate 37 immagini dei primi 8 giorni di gara.
MSA Young Motor Sport Photographer of the Year
gennaio 21, 2010In questi giorni è stato assegnato il Renault MSA Young Photographer of the Year Award 2009, premio istituito nel 2002, supportato da Renault UK Limited con il proposito di scovare nuovi talenti fotografici per quanto riguarda gli sport motoristici nel Regno Unito.
Quest’anno il premio va a Dom Romney, 19enne inglese specializzato in Drag Racing, che oltre alla gloria si porta a casa 1000£. La giuria ha apprezzato particolarmente l’uso di colori intensi e le composizioni “inusuali”. Se questo è l’inizio.. la strada è buona!
via: Photography Blog
Photoshoot – Team Sky+HD
gennaio 19, 2010Sky investe sul ciclismo sponsorizzando il nuovo team inglese Sky+HD. Con il doppio proposito di rilanciare il ciclismo in Inghilterra e di puntare a sbancare nuovamente il medagliere olimpico a Londra (quindi in casa) nel 2012, sono stati raggruppati i migliori di ogni disciplina: pista, strada, mtb e bmx.
L’investimento di 30 milioni di euro l’anno prevede naturalmente un attento studio dell’immagine, a partire dalle tute, passando dalle biciclette (made in Italy da Pinarello) per arrivare naturalmente alle fotografie.
Per quanto riguarda la squadra pista queste ultime sono realizzate in un improvvisato studio all’interno del velodromo di Manchester ad opera di Olly Courtney, regista, fotografo e creativo londinese.
Ciò che mi ha subito colpito di queste foto è il fascio di luci azzurre che sembrano indicare il flusso dell’aria attorno agli atleti, quasi fossero scie di fumo in una galleria del vento, e incuriosito ho cercato di capire quale fosse il lavoro di postproduzione dietro a questo “effetto”.. la risposta che ho trovato mi ha stupito positivamente, ovvero: NESSUNO! Le linee sono fatte in fase di ripresa con un sistema che qualcuno definirebbe “ghetto”.. seguite questo link per scoprirlo. Devo dire che sono contento di vedere che c’è ancora qualcuno che non si è fatto schiavizzare dalla postproduzione esasperata e dai montaggi pieni di effetti speciali digitali, ma che ottiene risultati di tutto rispetto con poche semplicissime cose che tutti hanno sottomano! Giusto per non essere troppo benevolo però devo dire che il resto dell’illuminazione sui ciclisti non mi fà impazzire.. ma questo è un’altro discorso.
via: Milano Fixed
Climbing – The making of an Arc’teryx photo shoot
dicembre 17, 2009via: Arc’teryx on Vimeo
Red Bull Illume stories: Cliff Diving Hamburg
dicembre 10, 2009Dal sito Red Bull Illume un “dietro le quinte” sul lavoro dei tre fotografi che spiegano a grandi linee la copertura fotografica di un evento come il Cliff Diving di Amburgo. I fotografi in questione sono Ray Demski, Marcel Lämmerhirt e Chris Stadler.
Enjoy!!

Making of the photo
novembre 16, 2009Da Salomon Freeski TV ecco un video che ci mostra brevemente il “dietro le quinte” di tre scatti di freeski di un certo livello!
I fotografi sono Eric Seo, Will Wissman, e Mattias Fredriksson
via: Eric Seo on Vimeo
Chase Jarvis – Strobed Photo Sequences
ottobre 29, 2009Video apparso su Strobist un paio di giorni fa e che riporto per chi non segue costantemente il blog di David Hobby.
Chase Jarvis come da abitudine stupisce e insegna allo stesso tempo. In questa occasione ci mostra la realizzazione di alcune sequenze di sci freestyle in Nuova Zelanda. Per l’illuminazione utilizza un generatore da 3200Ws e due teste Broncolor, impostando il tutto in modo da fargli “reggere” gli 8fps della Nikon D3. Qualcosa che è difficile vedere in giro, forse come dice lo stesso Jarvis, è la prima volta che si tenta qualcosa del genere utilizzando un solo generatore e due sole teste con simili frame rate riuscendo a scattare 40 foto a 8fps e portando a saturazione il buffer della macchina.
Nel video e sul blog di Chase potete trovare tutti i dettagli tecnici, gli schizzi di “progetto” e le foto finali con le sequenze montate
