Video apparso su Strobist un paio di giorni fa e che riporto per chi non segue costantemente il blog di David Hobby.
Chase Jarvis come da abitudine stupisce e insegna allo stesso tempo. In questa occasione ci mostra la realizzazione di alcune sequenze di sci freestyle in Nuova Zelanda. Per l’illuminazione utilizza un generatore da 3200Ws e due teste Broncolor, impostando il tutto in modo da fargli “reggere” gli 8fps della Nikon D3. Qualcosa che è difficile vedere in giro, forse come dice lo stesso Jarvis, è la prima volta che si tenta qualcosa del genere utilizzando un solo generatore e due sole teste con simili frame rate riuscendo a scattare 40 foto a 8fps e portando a saturazione il buffer della macchina.
Nel video e sul blog di Chase potete trovare tutti i dettagli tecnici, gli schizzi di “progetto” e le foto finali con le sequenze montate
Dal sito di Ride UK BMX un video con il backstage dell’ultima copertina della rivista. Si parla molto poco di fotografia e molto di BMX, vale la pena guardarlo per la location da favola e per vedere il lavoro che ci può essere dietro una “semplice” foto di copertina.
E’ stata presentata ufficialmente, dopo tanta attesa, la nuova Canon 1d mkIV. Le caratteristiche son quelle che aleggiavano nell’aria da tempo, ovvero: sensore Aps-H da 16 Mpx, doppio processore, 10 fps, ISO da 50 a 102.400, AF a 45 punti di cui 39 con sensore a croce e per chiudere la capacità di registrare video in full HD. Ci sono buone novità in campo AF, alcune mutuate dalla 7D, altre sono delle evoluzioni di ciò che già era presente sulla mkIII.
Evito di copiare/tradurre ciò che si trova su altri siti, preferisco aspettare di vedere una vera e propria “prova su strada”. Purtroppo ancora non se trovano, non mancherò di aggiornarvi appena possibile.
“The godfather of the Italian freeski scene”, racconta la sua evoluzione fotografica e le sue esperienze prima di diventare fotografo affermato e stimato non solo in Italia. Foto e intervista le trovate QUI a pagina 52 e chissà che la prossima non gliela facciamo noi!
Questa volta una foto dall’Europa, dalle Alpi austriache per la precisione.
Purtroppo i dati inerenti l’immagine sono praticamente nulli, la didascalia riporta solo la località Bad Mitterndorf / Tauplitzalm. Cliccando sulla foto potete vederla di dimensioni maggiori
Nel mondo del motocross, sono numerose le gare che contendono il primato di spettacolarità! A cominciare dal mondiale cross, passando per il National statunitense e finendo con il Supercross. Ma poche (anzi..oserei dire nessuna) possono vantare del più forte spirito di Nazionalità come l’MXDN (Motocross Des Nations), meglio conosciuto in Italia come Motocross della Nazioni.
L’MXDN infatti, non è la solita gara individuale dove vince solo chi arriva primo al traguardo.. ma una vera e propria corsa a squadre: ogni nazione infatti, deve schierare i 3 suoi piloti migliori divisi nelle 3 cilindrate (“MX2″ capitanata dalle piccole 250 4 tempi,” MX1″ con le 450 4 tempi, e “Open” dalle 450 in su), i quali correranno 2 manche a testa. Ciascuna manche prevede la partecipazione di 2 classi simultaneamente, con un totale di 3 gare (MX1+MX2,MX2+Open,MX1+Open).Al termine della manifestazione viene sommato il punteggio di 5 gare delle 6 che si sono tenute (il risultato peggiore viene scartato).
Come tutti noi ben sappiamo la situazione Italiana (ma dalle mie esperienze anche europea seppur in maniera differente) riguardo alla fotografia sportiva giornalistica non è delle più rosee. C’è poco da fare, ciò che non è calcio vende poco o nulla e gli sport di “nicchia” non hanno mai visibilità. Purtroppo ci sono molti sport che, a causa della poca visibilità sui media, hanno enormi problemi a reperire sponsorizzazioni, quindi se l’evento non è supportato da “grandi nomi” richiama poco l’attenzione e così via.. è un cane che si mangia la coda. Ci sono società sportive con decenni di esperienza alle spalle che non è riuscono a sopravvivere a causa della mancanza di fondi derivanti da sponsorizzazioni. (continua…)
Ieri Strobist ha pubblicato un interessante video che mostra il backstage di uno shooting video del fotografo e regista Alexx Henry, con protagonista Chris Lieto. Il fulcro del filmato però non è tanto lo shooting in sé, quanto il modo in cui si suppone la tecnologia permetterà in futuro di pubblicare contenuti video ad altissima qualità direttamente sulle pagine o le copertine delle riviste. Lo scenario che viene proposto è quello in cui l’immagine fotografica statica è supportata, se non soppiantata dal video, in cui la carta viene sostituita da schermi OLED e la stampa dalla tecnologia E-ink. (continua…)
Dopo un’edizione inaugurale nel 2007 alla quale parteciparono più di 2000 fotografi
sportivi da tutto il mondo, torna per il 2010 Illume, il concorso fotografico indetto da Red Bull.
Sono state aperte giovedì 1 ottobre le iscrizioni, c’è tempo fino al 31 gennaio 2010 per inviare le proprie foto che verranno poi selezionate dalla giuria fino a maggio quando verranno decretati i vincitori delle varie categorie. A proposito di questo, le categorie saranno 10, ovvero: culture, playground, energy, spirit, close up, wings, sequence, new creativity, experimental and illumination.
QUItrovate le regole, mentre QUI potete dare un’occhiata alle foto finaliste della prima edizione.. nel caso vogliate cimentarvi, almeno sapete a cosa andate incontro!