Uno sguardo (rapido) alla Canon EOS 7D
Faceva parlare di sè già da alcune settimane, poi è stata presentata ufficialmente un paio di giorni fà e alla fine la nuova Canon EOS 7d non ha tradito le aspettative, se non quelle di chi (pazzo!) aspettava una fullframe da 8fps.
Sulla carta si presenta bene: 8fps, un avanzato sistema di messa a fuoco con delle assolute novità, mirino al 100%, controllo integrato per i flash remoti dedicati (tramite il flash integrato) e una parziale impermeabilizzazione solo per citare le caratteristiche più interessanti per noi (la tabella completa delle specifiche la potete trovare su dpreview.com).
Canon inserisce così nella sua gamma una macchina che sembra andare a combaciare con le esigenze di molti fotografi sportivi che non necessitano delle feature professionali della serie 1, oppure per chi, possedendo già uno o più corpi 1D, ha bisogno di un ulteriore corpo più leggero e versatile.

Grazie al peso contenuto ma la grande robustezza data dal corpo in lega di magnesio e dall’alta frequenza di scatto, per i fotografi più virtuosi potrebbe essere la macchina ideale per essere utilizzata in remoto.
Il sistema AF promette bene, con 19 punti a croce selezionabili, ma soprattutto espandibili, caratteristica fin’ora disponibile solo per le macchine con autofocus a 45 punti, ovvero la serie 1. Canon afferma che la velocità dovrebbe essere paragonabile a quella della 50D, ma è stata aumentata la reattività in presenza di soggetti che effettuano movimenti irregolari: purtroppo due affermazioni che vogliono dire poco senza una prova sul campo. Attualmente le review che si trovano sono per lo più effettuate con le macchine di preserie e dal punto di vista sportivo non ci sono riscontri. Toccherà aspettare ancora qualche settimana per avere le prime impressioni sulla velocità dell’AF, intanto per ingannare il tempo c’è questo video EOS 7D AF (che essendo prodotto da Canon stessa non sarà oggettivo ed imparziale, ma intanto spiega un paio di cose sul nuovo sistema) e questa scheda What’s New in the EOS 7D
La frequenza di scatto è un altro punto sensibile, 8fps anche sono cose da 1d (la mk2 ne faceva 8 e qualcosa ora ne fanno 10, ma la la sostanza cambia poco) ed è una di quelle caratteristiche che pesano nella scelta di una macchina. Certo dipende sempre dallo sport che si fotografa, ma in generale è qualcosa di ben gradito. Non c’è molto altro da dire, si spera che l’AF non soffra troppo dell’alta frequenza di scatto.. Canon dice di no, staremo a vedere! Giusto per gradire engadget propone un video in cui si vedono in azione la livella virtuale, il mirino e la raffica.. non sò se sia una conseguenza della ripresa, ma (come fà notare anche qualcuno in un commento sotto al video) l’otturatore mi sembra piuttosto discreto a livello di rumore.. bene! A volte serve anche discrezione!
Dal punto di vista della sensibilità (100-6400 ISO espandibili a 12.800) la 7D sembra reggere il confronto addirittura con la 5D mk2. Rob Galbraith ha testato, con un modello di preserie, la resa a tutte le sensibilità e QUI potete trovare le foto ad alta risoluzione da scaricare. A parer mio è utilizzabilissima fino a 3200 ISO in condizioni di luce scarsa, ma luce deve essercene (vedi foto della ragazza di profilo al link precedente) poichè in situazioni praticamente notturne (vedi foto della cantante) la resa è chiaramente differente. Il resto è per i casi in cui altrimenti tocca spegnere la macchina e metterla nello zaino, quei casi in cui si spera di non dover mai fotografare.. ma buono a sapersi che anche in quei momenti ci sarà un’ancora di salvezza.
Ripeto, al momento son solo speculazioni, ma secondo voi.. ha tutto quello che serve ad un fotografo sportivo?